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Coe e Coni: firmato il contratto per Eyof 2027 a Lignano Sabbiadoro

Dal 24 luglio al 1° agosto 4.000 partecipanti da 50 Paesi, 13 sport, 50 impianti, 5 comuni coinvolti e 800 volontari protagonisti dell’evento internazionale

Coe e Coni: firmato il contratto per Eyof 2027 a Lignano Sabbiadoro News

Trieste, 9 maggio 2025 – Con la firma dell’host city contract tra il Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), il Comitato olimpico europeo (Coe) e le istituzioni regionali, prende ufficialmente il via il percorso organizzativo per il XIX Festival Olimpico della gioventù europea – edizione estiva, che si svolgerà a Lignano Sabbiadoro dal 24 luglio al 1° agosto 2027. Un evento di caratura internazionale che riporta in Friuli Venezia Giulia, dopo oltre vent’anni, una manifestazione olimpica giovanile di rilievo continentale. Dopo l’annuncio di Bucarest nel 2024 e la presentazione a Francoforte nel febbraio 2025, in occasione della 54ma assemblea Eoc (Associazione dei Comitati olimpici europei), una nuova tappa operativa è stata presentata oggi a Trieste, alla presenza di Spyros Capralos, presidente Eoc, Liney Halldorsdottir, presidente della commissione Eyof dei Comitati Olimpici, Giovanni Malagò, presidente Coni, Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Laura Giorgi, sindaco di Lignano Sabbiadoro e Giorgio Brandolin, presidente del Comitato esecutivo Eyof 2027.
 

Eyof: lo sport come ponte tra culture e generazioni

Nato nel 1990, il Festival olimpico della gioventù europea (Eyof) rappresenta il primo evento multisportivo europeo di alto livello riservato ai giovani atleti, promosso dal Coe. Ogni due anni, in alternanza tra edizione estiva e invernale, giovani sportivi tra i 14 e i 18 anni provenienti da 50 Paesi si confrontano in un contesto che va oltre la competizione sportiva: Eyof è una scuola di valori olimpici, di inclusione, amicizia e rispetto reciproco, nonché un trampolino di lancio verso le Olimpiadi per molti dei futuri campioni del mondo.

 

Lignano Sabbiadoro e il Friuli Venezia Giulia di nuovo protagonisti

Dopo aver ospitato l’edizione estiva nel 2005 e quella invernale a livello regionale nel 2023, il Friuli Venezia Giulia si prepara ad accogliere nuovamente questo importante evento. Lignano Sabbiadoro si conferma città dello sport, grazie alla qualità delle sue strutture, all’efficienza della logistica e alla sua comprovata esperienza nell’organizzazione di eventi internazionali. Il sostegno della Regione e il supporto operativo di PromoTurismoFVG, è parte di una strategia di lungo periodo per rafforzare la vocazione sportiva e turistica del territorio.

 

Tredici sport, una sola grande passione

Durante l’Eyof 2027 saranno protagoniste tredici discipline sportive: dalla ginnastica artistica all’atletica leggera, passando per il basket, la pallamano, il judo, il nuoto, la pallavolo, la canoa sprint, il ciclismo, il golf, la scherma, lo skateboard e il triathlon. In aggiunta al programma ufficiale, è prevista una giornata speciale dedicata a un evento paralimpico integrato.

 

Un territorio interconnesso: impianti, trasporti, volontari

Saranno 50 gli impianti sportivi coinvolti tra Lignano Sabbiadoro, Latisana, Palazzolo dello Stella, San Giorgio di Nogaro e Rivignano Teor, a testimonianza di una rete territoriale coesa. Si prevedono circa 4.000 partecipanti tra atleti e allenatori, oltre a 800 volontari e una logistica articolata che comprenderà 70 mezzi di trasporto tra autobus e vetture organizzative.

 

Il Villaggio olimpico della gioventù: accoglienza e servizi d’eccellenza

Il cuore pulsante dell’ospitalità sarà il Villaggio Bella Italia, con 3.000 posti letto e numerosi impianti sportivi integrati. A questo si aggiungono Los Nidos, con 400 posti immersi nella natura, e Villaggio Sabbiadoro, campeggio attrezzato con 800 posti letto e numerosi servizi ricreativi. Tutte le location garantiranno qualità, comfort e spirito di comunità per i giovani atleti europei. 

 

Un evento sicuro e protetto: l’organizzazione sanitaria a misura di giovani atleti

La sicurezza e la tutela della salute degli atleti rappresentano una priorità assoluta per Eyof 2027. Durante l’intera manifestazione sarà attivo un servizio medico articolato e altamente qualificato, suddiviso in due livelli: un presidio sanitario generale, attivo al punto di primo intervento di Lignano Sabbiadoro, e un servizio medico sportivo, pensato per l’assistenza durante le competizioni. Il presidio garantirà la gestione delle emergenze con la presenza di medici specialisti, personale infermieristico, ambulanze e supporto di elisoccorso. Parallelamente, ogni disciplina sportiva sarà seguita da un’équipe medica per rispondere alle esigenze degli atleti in gara, nel pieno rispetto dei protocolli delle Federazioni internazionali e dei requisiti per i controlli antidoping. Un’organizzazione attenta e completa che assicurerà un evento all’insegna della salute, della professionalità e della serenità per tutti i partecipanti.

 

Il logo: tra storia urbanistica e spirito olimpico

Il logo di Eyof 2027, si ispira alla celebre chiocciola di Marcello D’Olivo, simbolo di Lignano Pineta. Una forma armoniosa che richiama natura e urbanistica, unita ai colori dei cinque cerchi olimpici, alla sabbia dorata e al blu del mare Adriatico, premiato con la Bandiera Blu d’Europa.

 

L’organizzazione: un gioco di squadra tra istituzioni e territorio

Il Comitato organizzatore è strutturato in un Comitato di indirizzo, presieduto dal presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e composto da rappresentanti istituzionali locali e nazionali, e in un Comitato esecutivo, guidato da Giorgio Brandolin con la vicepresidenza di Mara Navarria. Collaborano inoltre i presidenti regionali delle Federazioni sportive coinvolte e i sindaci dei comuni interessati. 

 

Un precedente di successo: l’edizione Eyof 2005 a Lignano Sabbiadoro

Lignano Sabbiadoro ha già accolto con successo l’ottava edizione estiva di Eyof nel 2005, lasciando un segno indelebile nella memoria sportiva europea. I numeri di quell’edizione testimoniano l’enorme impatto dell’evento: 3.000 atleti in gara, 11 discipline sportive, la partecipazione di 48 Comitati olimpici europei, 1.227 volontari coinvolti, 409 giudici di gara, 117 giornalisti accreditati, 5.689 partecipanti totali accreditati e oltre 100.000 spettatori presenti negli stadi e negli impianti sportivi. Il successo si rifletté anche nella visibilità digitale, con oltre 11milioni di visite sul sito ufficiale nei soli cinque giorni di competizione. Un risultato che non solo confermò la capacità organizzativa del Friuli Venezia Giulia – poi ribadita con gli Eyof invernali 2023 – ma consolidò anche la reputazione di Lignano come sede ideale per grandi eventi sportivi internazionali, anticipando il ritorno del Festival nel 2027. 

 

Lignano Sabbiadoro: la città del benessere e dello sport

Lignano Sabbiadoro, una delle principali località balneari del Friuli Venezia Giulia, sorge tra Venezia e Trieste, offrendo 8 chilometri di spiagge dorate e una natura rigogliosa che si declina in tre anime distinte: Sabbiadoro, cuore pulsante di attività; Pineta, rifugio tra giardini e design urbanistico; Riviera, angolo di pace immerso nel verde. Una meta completa, perfetta per accogliere e ispirare i futuri campioni d’Europa.

 

L’eredità di Eyof: una sfida che vuole lasciare il segno sul territorio e nelle nuove generazioni

Oltre alla competizione, Eyof 2027 rappresenta una straordinaria occasione di crescita collettiva. Lignano Sabbiadoro e il Friuli Venezia Giulia puntano a trasformare questo grande evento in un’eredità duratura, capace di incidere profondamente nel tessuto sportivo, educativo e turistico del territorio. L’amministrazione comunale, in sinergia con la Regione, aprirà bandi per il coinvolgimento attivo dei giovani nella macchina organizzativa dell’evento, offrendo loro esperienze formative uniche come volontari, tutor o addetti all’accoglienza. Eyof diventerà così un laboratorio diffuso di cittadinanza attiva, educazione sportiva e responsabilità, stimolando le nuove generazioni ad abbracciare i valori olimpici e lo spirito europeo. Inoltre, la visibilità internazionale rafforzerà il posizionamento di Lignano come destinazione di turismo sportivo, con ricadute positive anche in termini di riqualificazione infrastrutturale, promozione del territorio e destagionalizzazione dell’offerta turistica. Un investimento sul futuro, che va ben oltre il 2027.

 

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